Sarah & Jacob Hoogle

Descrizione dell'episodio
Questo episodio racconta il caso di Catherine Hoggle, una madre i cui due figli piccoli, Sarah Grace e Jacob Gabriel Hoggle, sono scomparsi nel Maryland nel 2014. Attraverso la storia familiare, i problemi di salute mentale e un'indagine giudiziaria senza risposte definitive, l'episodio analizza cosa è accaduto, perché il caso rimane irrisolto e perché il destino dei bambini è ancora sconosciuto.

IL CASO DI CATHERINE HOGGLE
Il caso di Catherine Hoggle è uno dei più complessi e dolorosi casi di scomparsa di minori negli Stati Uniti. Dal 2014, il destino dei suoi due figli piccoli, Sarah Grace e Jacob Gabriel Hoggle, rimane sconosciuto. Non ci sono corpi, non esiste una confessione completa e, a distanza di anni, nessuna risposta definitiva.
DIFFICOLTÀ PRECOCI E SALUTE MENTALE
Fin dalla giovane età, Catherine Hoggle mostrò difficoltà legate alle cosiddette funzioni esecutive, come la pianificazione, l'organizzazione e la gestione della struttura quotidiana. Durante l'adolescenza, i medici iniziarono a esprimere preoccupazione per le sue oscillazioni dell'umore e presero forma i primi sospetti di disturbo bipolare.
Dopo il diploma, Catherine iniziò a frequentare un community college. Nell'autunno del 2007 cominciò a lavorare come cameriera nel bar sportivo Greene Turtle, a Germantown, nel Maryland. Fu lì che conobbe Troy Turner, che lavorava come addetto alla sicurezza.
RELAZIONE E VITA FAMILIARE
La relazione tra Catherine e Troy si sviluppò rapidamente. In seguito, Catherine descrisse quel periodo come una sorta di favola. Troy conduceva una vita relativamente stabile e, con il tempo, divenne il principale sostegno economico della famiglia.
Nel 2008 nacque il loro primo figlio. Poco dopo la famiglia si trasferì a Harrisonburg, in Virginia, dove Troy iniziò a lavorare nella vendita di timeshare. Nel 2011 nacque la figlia Sarah Grace Hoggle e nel 2012 il figlio Jacob Gabriel Hoggle. Con due bambini piccoli, la vita quotidiana richiedeva stabilità, energia e organizzazione costante.
BISOGNO DI CONTROLLO E PARANOIA
Con il passare del tempo, la famiglia notò un crescente bisogno di controllo da parte di Catherine. Spesso tratteneva informazioni o rispondeva in modo evasivo anche a domande semplici. Troy raccontò che Catherine iniziò a mostrare comportamenti paranoici, convinta che qualcuno stesse cercando di distruggere la loro famiglia.
Nel 2013 Catherine accusò la sorella di Troy di entrare di nascosto nel loro appartamento, di rubare oggetti di poco valore e di seguirla nei luoghi pubblici. Richiese un ordine restrittivo, che venne respinto dal tribunale. Troy cercò di convincerla a seguire cure mediche e a prendere i farmaci prescritti, senza mai essere certo che lo facesse realmente.
RICOVERI PSICHIATRICI
Il 13 agosto 2013 Catherine fu ricoverata in un ospedale psichiatrico. A dicembre dello stesso anno venne internata con trattamento sanitario obbligatorio allo Sheppard Pratt Psychiatric Hospital. Successivamente passò attraverso cure diurne, una struttura residenziale e infine il trattamento ambulatoriale, un percorso durato circa nove mesi.
Durante questo periodo ricevette diverse diagnosi, tra cui schizofrenia e disturbo schizoaffettivo, e fu sottoposta a numerosi cambi di terapia farmacologica. Gli effetti collaterali furono pesanti e, secondo la famiglia, talvolta più debilitanti della malattia stessa.
I GIORNI PRECEDENTI ALLA SCOMPARSA
Nell'estate del 2014 Catherine tornò a vivere a casa e appariva in condizioni migliori. I medici raccomandarono tuttavia che non restasse mai sola con i bambini, non per pericolosità, ma per gli effetti sedativi dei farmaci.
Il 7 settembre 2014 Catherine prese l'auto di famiglia con il figlio Jacob, dicendo che sarebbe andata a prendere del cibo. Tornò ore dopo senza di lui, sostenendo che il bambino stesse dormendo da un amico. Il comportamento fu considerato anomalo e preoccupante dai familiari.
LA MATTINA DELLA SCOMPARSA
La mattina seguente Troy si svegliò e trovò l'appartamento vuoto. Catherine, Sarah e Jacob non c'erano. Cercò inizialmente di mantenere la calma per non allarmare il figlio maggiore, ma dopo averlo mandato a scuola chiamò la polizia.
Durante la chiamata, Catherine tornò improvvisamente e spiegò di aver portato i bambini in un asilo sperimentale a Germantown. La storia sembrò plausibile e Troy annullò la segnalazione.
LA SPARIZIONE DEFINITIVA
Più tardi, mentre Troy cercava di accompagnare Catherine a riprendere i bambini, lei chiese di fermarsi in un Chick-fil-A. Scese dall'auto e scomparve. Da quel momento ebbe inizio una ricerca urgente.
Catherine fu trovata quattro giorni dopo, sola, a Germantown. Durante l'interrogatorio dichiarò di aver lasciato i bambini con una donna chiamata Erin, senza fornire alcuna informazione verificabile.
INDAGINI E PROCEDIMENTI GIUDIZIARI
Catherine fu ritenuta incapace di sostenere un processo e ricoverata in un ospedale psichiatrico statale. Nel 2014 venne accusata di rapimento, negligenza e ostruzione alle indagini. Nel 2017 fu incriminata per omicidio, ma l'accusa venne archiviata per mancanza di prove materiali.
Il caso rimane legalmente riapribile.
SARAH E JACOB
Sarah Grace Hoggle aveva tre anni. Era descritta come vivace, curiosa e comunicativa. Jacob Gabriel Hoggle aveva due anni, era più tranquillo e completamente dipendente dagli adulti che lo circondavano. Erano due bambini piccoli con una vita normale, interrotta improvvisamente.
UN CASO SENZA RISPOSTE
A quasi quindici anni dalla loro scomparsa, nessuno sa cosa sia successo a Sarah e Jacob Hoggle. Non ci sono prove definitive, non esiste una verità accertata e il caso resta uno dei più inquietanti e irrisolti della cronaca americana.
YOUTUBE
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PODCAST
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